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Amino9.Plus

 Amino9.Plus

Componenti:

Aminoacidi essenziali: Leucina, Valina, Isoleucina, Lisina, Fenilalanina, Treonina, Istidina, Metionina, Triptofano, Zinco e  Vitamina B6 

In natura esistono centinaia di aminoacidi, e continuamente ne vengono identificati di nuovi, ma soltanto 23 sono coinvolti nella sintesi proteica. Anche se a livello cellulare tutti questi aminoacidi sono contemporaneamente presenti, solo nove debbono essere necessariamente introdotti con gli alimenti in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarli ovvero la velocità di sintesi è insufficiente. Questi nove aminoacidi sono definiti essenziali (AAE). Essi sono: valina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano e istidina. Alcuni di questi, come lisina (nei cereali) e metionina (nelle leguminose) sono limitanti, sono presenti cioè in quantità ridotta rispetto ai livelli di equilibrio. Gli aminoacidi, oltre ad essere componenti fondamentali delle proteine, sono anche precursori di molecole con importanti funzioni biologiche (ad esempio il triptofano è un precursore della niacina - vitamina PP - e del neurotrasmettitore serotonina; gli aminoacidi solforati sono precursori del glutatione, importante per le difese antiossidanti) e quando introdotti con la dieta in quantità superiore ai bisogni costituiscono una fonte utilizzabile di energia. 

I tre aminoacidi a catena ramificata (valina, isoleucina, leucina) aumentano la resistenza muscolare, rallentano il catabolismo delle proteine strutturali e favoriscono il recupero dopo sforzo prolungato e stress. Partecipano alla formazione di emoglobina e alla sintesi dell'ormone della crescita (GH).

Lisina

E' un aminoacido di cui sono carenti i cereali. Favorisce la formazione di anticorpi, ormoni ed enzimi ed è particolarmente necessario durante l’accrescimento e per la mineralizzazione del tessuto osseo.

Metionina

Grazie alla presenza di zolfo, ha un’azione antiradicalica. Diminuisce i livelli di colesterolo plasmatico incrementando la sintesi epatica di fosfatidilcolina. Ha un ruolo nei processi  di disintossicazione da metalli pesanti, favorisce il normale trofismo dei vasi sanguigni e del capello.

Fenilalanina

Viene utilizzata dal cervello per produrre alcuni importanti neurotrasmettitori che oltre a migliorare l'umore, alleviare il dolore e migliorare la funzionalità cerebrale riducono la fame e l'appetito favorendo il senso di sazietà. E’ coinvolta inoltre nella funzionalità tiroidea in quanto precursore della tirosina che a sua volta è fondamentale per sintesi degli omoni tiroidei T3 e T4.

Treonina

E' importante per le funzioni digestive, per la sintesi di collagene ed elastina.

Triptofano

Viene utilizzato con successo nella cura dell'emicrania, dell'ipercolesterolemia e del soprappeso;  a partire dal triptofano viene sintetizzata la niacina (o vitamina PP).

Istidina 

E' un aminoacido abbondantemente presente nei globuli bianchi e rossi di cui regola la sintesi. Partecipa alla formazione della guaina mielinica che avvolge gli assoni e garantisce l'ottimale conduzione dello stimolo nervoso. Precursore dell'istamina, questo importante aminoacido contribuisce alla funzionalità del sistema immunitario.

Con il termine di vitamina B6 vengono compresi tre composti metabolicamente convertibili tra loro - la piridossina, il piridossale e la piridossamina - ed i rispettivi esteri fosforici. Questi ultimi composti sono metabolicamente attivi, in quanto si trovano legati a numerosi enzimi che intervengono in massima parte nel metabolismo degli aminoacidi e di altre sostanze azotate (reazioni di transaminazione, decarbossilazione e racemizzazione). Questo spiega come dall'apporto di questa vitamina con la dieta dipenda la buona utilizzazione delle proteine alimentari. La vitamina B6 è anche implicata in alcune reazioni del metabolismo glucidico (glicogenolisi) e lipidico (sintesi degli acidi grassi insaturi).

Zinco

Molti enzimi coinvolti nel metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici sono zinco-proteine, come l'aminoacil-RNA-sintetasi e la DNA ed RNA polimerasi. Anche l'enzima che trasforma l’angiotensina I° in angiotensina II° è un metallo-enzima di cui il catione zinco costituisce il gruppo prostetico. Lo zinco è un componente fondamentale della fosfatasi alcalina, della lattico-deidrogenasi e della superossidodismutasi, svolge un ruolo importante, insieme con il selenio e lo iodio, nel metabolismo degli ormoni tiroidei. Mantiene inoltre la configurazione di alcune proteine non enzimatiche, quali i fattori di trascrizione del DNA, l'insulina e la timulina, e quindi è importante per la maturazione delle cellule del sistema immunitario che derivano dal timo. Svolge anche un’attività antiossidante, prevenendo la perossidazione lipidica e riducendo la formazione di ROS.  Lo zinco è necessario per la formazione di ossa e muscoli e può, in caso di carenza, diventare un nutriente limitante in questo ambito.

Indicazioni: contiene aminoacidi essenziali e può essere utile per ottimizzare la qualità proteica della dieta.

Modalità d’uso: fino a 5 compresse al giorno 

Avvertenze: sconsigliato in caso di patologie renali, gravidanza, allattamento e al di sotto dei 14 anni.

Contiene fenilalanina, controindicato in caso di fenilchetonuria.

N.B. La normale posologia per gli integratori alimentari è quella riportata sulla confezione. In casi particolari, a seguito di precise indicazioni da parte del medico, è possibile assumerne in dosi superiori.

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