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Antioxid.Brain

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Componenti:

Gingko Biloba (Ginkolidi, Bilobalidi), Corteccia di Pino marittimo (proantocianidine), Mirtillo nero (antocianosidi), Vite rossa (antocianosidi), Licopene. 

Gingko Biloba

Le foglie di ginkgo biloba contengono terpeni  (ginkgolide B, bilobalide); polifenoli, flavonoidi (ginketolo, isiginketolo, bilabetolo, ginkolide), con azione a tutti i livelli del sistema circolatorio: attività vasodilatatrice sulle arteriole, aumento del tono venoso, aumento del flusso ematico cerebrale. Ginketolo, isiginketolo, bilabetolo agiscono sulle membrane cellulari, stabilizzandole. Il ginkolide B è un potente inibitore della perossidazione  lipidica, contrasta la formazione di ROS e RNS e inibisce il fattore di attivazione delle piastrine (PAF), mediatore fosfolipidico intercellulare implicato nell'aggregazione piastrinica. 

Pino Marittimo

La corteccia di Pino marittimo (Pinus Pinaster) contiene elevate concentrazioni di proantocianidine oltre a polifenoli e acidi cinnamici. Questi composti si sono dimostrati 30 volte più potenti della vitamina C e della vitamina E nel contrastare le specie reattive dell’ossigeno (ROS) e dell’azoto (RNS), nel contrastare l’attacco di ROS e RNS alle membrane cellulari e al DNA e nella prevenzione dei processi di perossidazione lipidica. I composti presenti nella corteccia di pino marittimo contribuiscono alla regolazione del tono muscolare delle arteriole e quindi del calibro delle medesime. Gli acidi caffeico e ferulico inibiscono la formazione di nitrosamine; il primo inoltre agisce da epatoprotettore nei casi di intossicazione dovuta all’esposizione a sostanze tossiche come i solventi organici e inibisce la formazione di leucotrieni derivati dall’acido arachidonico che sono causa e concausa della sintomatologia correlata con le malattie allergiche e infiammatorie, acute e croniche. Queste sostanze hanno una azione antiossidante specifica nei confronti dell’anione superossido che si manifesta attraverso l’inibizione dell’attività dell’enzima xantina-ossidasi (che favorisce la formazione dell’anione superossido). Le proantocianidine oligomeriche bloccano l’intero processo a due livelli: impedendo la formazione di composti contenenti ossigeno attivo e limitando direttamente l’attività enzimatica. E’ stata dimostrata anche un’attività di inibizione sull’apoptosi neuronale associata alla presenza di placche senili contenenti la proteina beta-amiloide, in soggetti affetti da malattia di Alzheimer.

Mirtillo nero

Dalle bacche del Mirtillo Nero sono stati sinora isolati 15 diversi antocianosidi: tra essi i più importanti sono i glicosidi di delfinidina, cianidina, petunidina e malvidina. Gli antocianosidi, migliorano l'elasticità del tessuto connettivo, hanno azione antiemorragica e di protezione nei confronti di ROS e dislipidemie: ne consegue un aumento del tono venoso, diminuzione della permeabilità capillare e prevenzione delle microemorragie, particolarmente dannose a livello retinico.  Relativamente ai meccanismi della visione tali sostanze influenzano positivamente la velocità di rigenerazione della porpora retinica. Le bacche del Mirtillo Nero sono quindi validi coadiuvanti in caso di problematiche a carico del circolo  venoso, di teleangectasie (dilatazioni dei vasi cutanei, evidenti soprattutto a livello degli arti inferiori), couperose ed emorroidi e nella prevenzione e trattamento dei disturbi della visione.

Vite rossa

L'azione della Vite Rossa (dovuta ai pigmenti antocianosidici), aumenta la resistenza dei vasi e ne diminuisce la permeabilità; in questo modo riduce gli edemi e tonifica le vene ed anche per questi motivi viene utilizzata in caso insufficienza venosa con ritenzione idrica agli arti inferiori, di varici, couperose, fragilità capillare; ha effetti benefici sul microcircolo cerebrale. E' una delle maggiori fonti in bioflavonoidi, efficaci nel contrastare l’azione dei radicali liberi e delle specie reattive dell’ossigeno e dell’azoto (ROS, RNS);  sono presenti anche proantociani, polifenoli, flavonoidi, quercitrina, isoquercitrina, rutina, quercetrina, luteolina, tannini, antociani, leucoantociani, gallocatecolo, catecolo, acido tartarico, acido malico, acido succinico, acido protocatechico, bitartrato di potassio e di calcio. 

Licopene

E' stato dimostrato che, rispetto ad altri carotenoidi, il Licopene possiede un’altissima capacità antiossidante e antiradicalica e per queste sue caratteristiche è una sostanza di estremo interesse nell’ambito della prevenzione e per le possibili applicazioni terapeutiche. Il Licopene ha manifestato  attività antitumorale interferendo con i meccanismi di segnalazione intercellulare e intracellulare. E' stato osservato inoltre che la concomitanza  di bassi livelli di Licopene e di 1,25-OH-D3 è sinergica con la proliferazione delle cellule HL-60 nella leucemia promielocitica.  Il Licopene e la luteina interagiscono sinergicamente come antiossidanti e ciò in relazione con le diversa collocazione dei carotenoidi nelle strutture di membrana. La sua attività antiossidante gli conferisce una particolare efficacia nel prevenire danni ossidativi a carico delle strutture lipidiche cerebrali che spesso sono causa o concausa di patologie neurologiche quali l’Alzheimer e il Parkinson. 

 

Indicazioni: indicato al fine di migliorare circolazione, ossigenazione e nutrizione a livello cerebrale. Protezione dai danni indotti dai radicali liberi e/o specie reattive dell’ossigeno e dell’azoto. 

Modalità d’uso: 2-3 capsule/die, prima dei pasti. 

Avvertenze:  In corso di terapia con farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di utilizzare il prodotto. Si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza e durante l'allattamento. 

N.B. La normale posologia per gli integratori alimentari è quella riportata sulla confezione. In casi particolari, a seguito di precise indicazioni da parte del medico, è possibile assumerne in dosi superiori.

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