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Depur.Epato-z2

Depur.Epato-z2

Componenti:

Cardo Mariano, Melograno, Curcuma Longa, Carciofo,  Acido α-lipoico, Piperina. 

La silimarina, contenuta nel cardo mariano (Sylibum Marianum) corrisponde all'insieme di tre sostanze: la silibina, la silidianina e la silicristina. La silimarina svolge attività epatoprotettiva, antinecrotica e lipotropa migliorando la funzionalità dell’epatocita grazie a due meccanismi:  a) stabilizzazione di membrana: si attua a livello delle membrane cellulari e lisosomiali degli epatociti in modo tale da impedire agli agenti epatotossici di penetrare nella cellula; tale azione si manifesta mediante una attività antiossidante 10 volte superiore a quella della vitamina E e tramite regolazione del turn-over dei fosfolipidi di membrana (cellulare e lisosomiale); b) effetto biometabolico: la silimarina è in grado di stimolare l’attività della Polimerasi A dei nucleoli cui fa seguito un incremento della sintesi di RNA ribosomiale che si traduce in un aumento della sintesi proteica, indispensabile per una accelerata rigenerazione. La silimarina inoltre antagonizza, per blocco recettoriale, le tossine dell’Amanita falloides. c) Azione normolipemizzante: in pazienti affetti da epatopatie si è osservata una riduzione della lipemia totale, della trigliceridemia e della colesterolemia in seguito  ad attivazione metabolica degli epatociti.

Carciofo (Cynara Scolimus)

Il carciofo (Cynara Scolimus) è un alimento tonico e digestivo, ricco di  principi attivi che gli conferiscono interessanti proprietà salutistiche.  La Cinarina promuove la secrezione biliare epatica e la diuresi mentre l’estratto secco, in toto, manifesta un effetto epatoprotettore, confermato anche da recenti ricerche che ne dimostrano l’efficacia nel contrastare gli effetti di sostanze tossiche come le micotossine. Più recentemente è stata dimostrata la sua efficacia come ipocolesterolemizzante mediante inibizione diretta dell’attività del’idrossi-metil-glutaril-CoA-riduttasi enzima chiave per la produzione di mevalonato nella via di sintesi del colesterolo. 

Curcumina (diferuoilmetano)

La curcumina (diferuoilmetano) é il principio attivo più importante della Curcuma longa (estratto dal rizoma della pianta); è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura assai più attiva rispetto alla vitamina E o alla vitamina C. Possiede anche attività antinfiammatoria in quanto inibisce la ciclossigenasi 2 (COX2) e la 5-lipossigenasi riducendo in tal modo la produzione di eicosanoidi pro infiammatori di derivazione arachidonica. La lettura scientifica internazionale attribuisce alla curcumina anche attività antitumorale in quanto essa è in grado di inibire la produzione di citochine proinfiammatorie, chemochine, molecole di adesione vascolare con inibizione dei processi di disseminazione metastatica; recettori dei fattori di crescita nonché il Vascular Endotelial Growth Factor  (VEGF), fondamentale per la neoangiogenesi tumorale.  Studi recenti hanno dimostrato che la curcumina migliora la sintomatologia in  pazienti affetti da patologie autoimmuni quali sclerosi multipla, artrite reumatoide, psoriasi e malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Tali effetti si ottengono  attraverso la down-regolazione di citochine proinfiammatorie quali IL-1beta, IL-6, IL-12, TNF-alfa e IFN-gamma. La Curcumina inibisce inoltre la fosforilazione dei recettori della leptina presenti sulle cellule stellate epatiche promuovendo la sintesi di glutatione e  contrastando l’insorgenza della steatosi e della fibrosi. 

L’acido alfa-lipoico

è un potente antiossidante lipofilo e idrofilo particolarmente attivo nei processi di disintossicazione epatica.

Piperina 

E' uno dei principi attivi del Pepe nero (Piper nigrum)  con dimostrate capacità di aumentare, fino al 2000%, la biodisponibilità della curcumina. Tale effetto si manifesta attraverso l’inibizione delle attività enzimatiche coinvolte nei processi di glucuronazione.

Melograno (Punica granatum)

contiene diversi principi attivi tra i quali l’acido ellagico, potente antiossidante con dimostrate proprietà epatoprotettive.

Indicazioni: disfunzioni e patologie epatiche (tossiche, virali, batteriche, epatosteatosi).

Posologia: (come integratore alimentare ad azione depurativa): 1 cp/die.
(qualora si richieda una più intensa azione depurativa come dopo prolungati trattamenti farmacologici) o in caso di epatosteatosi: 3cp/die, prima dei pasti principali.

Avvertenze - Se si è in trattamento con farmaci ipoglicemizzanti prima dell’eventuale uso del prodotto consultare il medico. Non somministrare ai bambini al di sotto dei 12 anni di età. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e allattamento.

N.B. La normale posologia per gli integratori alimentari è quella riportata sulla confezione. In casi particolari, a seguito di precise indicazioni da parte del medico, è possibile assumerne in dosi superiori.

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