centroPrevenzione

Epicur

Epicur

Componenti:

The Verde, Curcumina, Piperina 

Epicur contiene, in elevate concentrazioni, i principi attivi fondamentali di tre piante: il the verde, la curcuma e il pepe nero. 

The verde (Camelia sinensis)

Il the verde (Camelia sinensis) è ricco di polifenoli antiossidanti e tra questi  il più attivo e  importante é l’epigallocatechina-3-gallato (EGCG). Le proprietà di questo principio attivo sono state ampiamente descritte e testate così come riportato nella letteratura scientifica internazionale. Come è noto  i processi ossidativi, se non adeguatamente contrastati sono causa di stress ossidativo a sua volta  causa e/o concausa di numerose patologie. Nel merito gli studi condotti sull’attività dell’EGCG ne hanno dimostrato l’efficacia nel ridurre i markers dell’aterosclerosi e dei processi di perossidazione lipidica con particolare riferimento all’ossidazione delle LDL e alla concentrazione di malonilaldeide, marker specifico dell’ossidazione dei lipidi.  Altri studi ne evidenziano l’attività antinfiammatoria che si manifesta attraverso l’inibizione  della COX2 e della 5-lipossigenasi (5-LOX), con conseguente riduzione della produzione di eicosanoidi proinfiammatori e proaggreganti (trombossano A2, prostaglandine della serie 2 (PGE2) e leucotrieni di derivazione arachidonica).  Studi clinici hanno evidenziato l’attenuazione dei processi legati allo stress ossidativo nei fumatori nonché la diminuzione della lipemia postprandiale in soggetti ipercolesterolemici. Studi epidemiologici hanno dimostrato che l’assunzione di EGCG in dosi giornaliere di 200-300 mg ha effetti salutistici in ambito cardiovascolare e metabolico.   Più recenti ricerche ne hanno evidenziato l’attività di prevenzione primaria nei confronti delle patologie oncologiche, immunitarie e metaboliche. 

Curcumina (diferuoilmetano)

La curcumina (diferuoilmetano) il principio attivo più importante della Curcuma longa (estratto dal rizoma della pianta); è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura assai più attiva rispetto alla vitamina E o alla vitamina C. Possiede anche attività antinfiammatoria in quanto inibisce la ciclossigenasi 2 (COX2) e la 5-lipossigenasi (5-LOX) riducendo in tal modo la produzione di eicosanoidi proinfiammatori. La lettura scientifica internazionale attribuisce alla curcumina anche attività antitumorale in quanto essa è in grado di inibire la produzione di citochine proinfiammatorie, chemochine, molecole di adesione vascolare con inibizione dei processi di disseminazione metastatica, recettori dei fattori di crescita nonché il Vascular Endotelial Growth Factor  (VEGF), fondamentale per la neoangiogenesi tumorale. 

Secondo studi recenti la curcumina migliora la sintomatologia in  pazienti affetti da patologie autoimmuni quali sclerosi multipla, artrite reumatoide, psoriasi e malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Tali effetti si ottengono  attraverso la down-regolazione di citochine proinfiammatorie quali IL-1beta, IL-6, IL-12, TNF-alfa e IFN-gamma. 

Nella malattia di Alzheimer, patologia neurodegenerativa indotta dall’assemblaggio di molecole di proteina Beta-amiloide fino alla formazione di placche fibrillari, la curcumina, in concentrazioni elevate,  è in grado di inibire l’aggregazione dei peptidi che formano la Beta-amiloide e di bloccare il processo neurodegenerativo.

Piperina

La piperina è uno dei principi attivi del Pepe nero (Piper nigrum)  con dimostrate capacità di aumentare, fino al 2000%, la biodisponibilità sia dell’epigallocatecina-3-gallato che della curcumina. Tale effetto si manifesta attraverso l’inibizione delle attività enzimatiche coinvolte nei processi di glucuronazione. 

Indicazioni: In ogni caso in cui sia richiesto una efficace marcata attività antiossidante e antinfiammatoria, per la protezione e l’integrità del sistema cardiovascolare e nervoso, nel trattamento delle allergie, come coadiuvante nel trattamento delle patologie autoimmuni.

Posologia A (come integratore alimentare ad attività antiossidante): 1-2 cp/die durante i pasti.

Posologia B (come coadiuvante nel trattamento delle patologie infiammatorie croniche e/o autoimmuni): 4-6 cp/die durante i pasti.

Posologia C (nella prevenzione e come coadiuvante nel trattamento della malattia di Alzheimer): 6-7 cp/die durante i pasti.

Posologia D (come coadiuvante nel trattamento della Ipertrofia Prostatica Benigna): 4-6 cp/die durante i pasti.

Posologia E (come coadiuvante nel trattamento dell’ipercolesterolemia e dell’ipertrigliceridemia): 4 cp/die durante i pasti.

Posologia F (nel trattamento delle allergie): 4-6 cp/die durante i pasti.In caso di uso prolungato ad alte dosi è consigliabile controllo periodico (ogni 6 mesi) di emocromo, tempo di protrombina, sideremia, transferrina, ferritina.

Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini. Se ne sconsiglia l’uso in caso di gravidanza e allattamento.

N.B. La normale posologia per gli integratori alimentari è quella riportata sulla confezione. In casi particolari, a seguito di precise indicazioni da parte del medico, è possibile assumerne in dosi superiori.

Condividi