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Lipocur

Lipocur

Componenti:

Aminoacidi essenziali: Fosfatidilcolina, Curcuminoidi della Curcuma Longa (95%Curcumina) – Fosfatidilcolina, Quercetina.

Curcumina

La curcumina (diferuoilmetano) il principio attivo più importante della Curcuma longa (estratto dal rizoma della pianta); è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura assai più attiva rispetto alla vitamina E o alla vitamina C. Possiede anche attività antinfiammatoria in quanto inibisce la ciclossigenasi 2 (COX2) e la 5-lipossigenasi (5-LOX) riducendo in tal modo la produzione di eicosanoidi pro-infiammatori e pro-aggreganti (PGE2,TBX2, LTB4…). La letteratura scientifica internazionale attribuisce alla curcumina anche attività antitumorale in quanto inibitore della sintesi di citochine proinfiammatorie, chemochine, molecole di adesione vascolare contrastando così i processi di disseminazione metastatica, l’attivazione dei recettori dei fattori di crescita nonché il Vascular Endotelial Growth Factor  (VEGF), fondamentale per la neoangiogenesi tumorale. 

Secondo studi recenti la curcumina migliora la sintomatologia in  pazienti affetti da patologie autoimmuni quali sclerosi multipla, artrite reumatoide, psoriasi e malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Tali effetti si ottengono  attraverso la down-regolazione di citochine proinfiammatorie quali IL-1beta, IL-6, IL-12, TNF-alfa e IFN-gamma. 

Nella malattia di Alzheimer, patologia neurodegenerativa indotta dall’assemblaggio dei peptidi precursori della proteina Beta-amiloide che a sua volta porta alla formazione di placche fibrillari: la curcumina, in concentrazioni elevate,  è in grado di inibire l’aggregazione dei peptidi che formano la Beta-amiloide e di bloccare il processo neurodegenerativo. 

Quercetina

La Quercetina, un flavonolo presente in diverse specie vegetali, è un inibitore naturale di vari enzimi intracellulari come:

  • alcune tirosin-chinasi (TK), incluso il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR);
  • alcune proteine chinasi calcio-fosfolipide dipendente (PKCs);
  • la 5-lipossigenasi (che catalizza la sintesi di leucotrieni, mediatori dell'infiammazione cronica e dell’insorgenza dell'asma);
  • la fosfolipasi A2, che degrada i lipidi di membrana liberando prevalentemente acido arachidonico, che viene poi trasformato in prostaglandine, coinvolte nell'infiammazione;
  • l'ornitina decarbossilasi (ODC) che produce le poliammine, notoriamente coinvolte nella proliferazione cellulare;
  • le chinasi dei fosfoinositidi PI3K e PI4P-5K, coinvolte nelle risposte proliferative innescate dalle via mitogeniche della trasduzione del segnale.

Per tali proprietà è stata estensivamente studiata in campo oncologico sperimentale, nella delucidazione dei meccanismi di proliferazione cellulare e della cancerogenesi. La quercetina è inoltre un potente antiossidante naturale ed è in grado di incrementare significativamente la biodisponibilità della curcumina e dei suoi analoghi. 

Fosfatidilcolina

La Fosfatidilcolina è uno dei fosfolipidi presenti nella soia ed è componente fondamentale delle micelle che si formano nell’intestino tenue in seguito alla digestione lipidica. La presenza di agglomerati micellari è determinante per l’assorbimento dei prodotti della digestione dei lipidi. L’associazione dei curcuminoidi con la fosfatidilcolina aumenta significativamente l’assorbimento di tali principi attivi (fino a 20-30 volte).

Indicazioni

In ogni caso in cui sia richiesto una efficace marcata attività antiossidante e antinfiammatoria, per la protezione e l’integrità del sistema cardiovascolare e nervoso, nel trattamento delle allergie, come coadiuvante nel trattamento delle patologie autoimmuni. 

Posologia

  • Come integratore alimentare ad attività antiossidante: 2 cp/die durante un pasto.
  • Come coadiuvante nel trattamento delle patologie infiammatorie croniche e/o autoimmuni: 4-6 cp/die durante i pasti.
  • Nella prevenzione e come coadiuvante nel trattamento della malattia di Alzheimer: 6-7 cp/die durante i pasti.
  • Come coadiuvante nel trattamento della Ipertrofia Prostatica Benigna: 4-6 cp/die durante i pasti.
  • Come coadiuvante nel trattamento dell’ipercolesterolemia e dell’ipertrigliceridemia: 4 cp/die durante i pasti.
  • Nel trattamento delle allergie: 4-6 cp/die durante i pasti.

In caso di uso prolungato ad alte dosi è consigliabile controllo periodico (ogni 6 mesi) di emocromo, tempo di stillicidio, sideremia, transferrina, ferritina.

Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini. Se ne sconsiglia l’uso in caso di gravidanza e allattamento.

N.B. La normale posologia per gli integratori alimentari è quella riportata sulla confezione. In casi particolari, a seguito di precise indicazioni da parte del medico, è possibile assumerne in dosi superiori.

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