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Normoretinal

Normoretinal

E' un integratore alimentare utile per favorire la normale funzionalità ed il trofismo delle strutture del sistema visivo.

La retina é costituita da tessuto neuroectodermico altamente differenziato ed é composta da due strati di cellule nervose, due strati sinaptici e uno strato esterno di recettori (coni e bastoncelli).

La neuroretina e le cellule dell’epitelio pigmentato (RPE) costituiscono l’unità funzionale del sistema visivo. Così come il cervello e molti altri tessuti anche la retina va incontro a numerose modificazioni fisiopatologiche età-dipendenti.

Tali alterazioni funzionali sono prevalentemente legate allo stress ossidativo, in quanto, con l’avanzare dell’età, i sistemi antiossidanti perdono progressivamente la loro efficienza.
Per contrastare tali fenomeni è utile una integrazione alimentare con nutrienti e/o sostanze naturali dotate di proprietà antiossidanti e/o antinfiammatorie. I prodotti naturali costituenti questo integratore alimentare sono particolarmente indicati anche per i CORPI MOBILI VITREALI e per le implicazioni retiniche ad essi correlati tanto da essere consigliato, come aiuto, anche nelle degenerazioni retiniche e tappetoretiniche.

Componenti

Ananas comosus (bromelaina), Tagetes erecta (luteina), Rutina, Rosa canina (acido ascorbico), Acido Alfa lipoico, Vitis vinifera (polifenoli), Pinus pinaster (proantocianidine), Zinco, Vitamina C, Vitamina E, Vitamina A, Rame, Selenio

Ananas comosus (bromelaina)

Da decenni la bromelaina estratta dall’ananas viene usata per le sue proprietà antinfiammatorie anche se il meccanismo d’azione è scarsamente noto. Recenti ricerche ne hanno evidenziato l’efficacia come inibitore della produzione di citochine proinfiammatorie e come modulatore della risposta cellulare linfocitaria.

Tagetes erecta (luteina)

La Luteina è un carotenoide, non viene sintetizzata nei tessuti dei mammiferi e deve essere necessariamente assunta con la dieta. Viene rilasciata a livello retinico e si concentra nella macula. Ha un’azione protettiva sulla retina e previene l’insorgenza di patologie quali la retinopatia diabetica e la degenerazione retinica luce indotta. Riduce gli effetti patologici dello stress ossidativo e la degradazione di proteine funzionali (rodopsina e sinaptofisina) che sono negativamente influenzate anche in corso di patologie neurodegerative (Alzheimer e Parkinson); contrasta la deplezione del BDNF (brain-derived neurotrophic factor) e previene i danni sul DNA indotti da radicali liberi e/o da ROS ed RNS.

Rosa Canina

La rosa canina (pseudofrutti) è stata tradizionalmente usata per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, astringenti, antiedemigene. Contiene quantità rilevanti di acido L-ascorbico, minerali, carotenoidi, polifenoli, terpeni, acidi grassi che, nel loro complesso, contribuiscono all’espletamento delle azioni che le vengono attribuite. L’attività antinfiammatoria si manifesta attraverso una riduzione della chemiotassi dei leucociti polimorfonucleati e dei linfociti e all’inibizione esercitata nei confronti delle ciclossigenasi 1 e 2 (COX-1 e 2). Grazie alle sue proprietà astringenti e antiedemigene previene la neoformazione di capillari e le ulcerazioni corneali.

Pino marittimo

La corteccia di Pino marittimo (Pinus Pinaster) contiene grandi quantità di proantocianidine oltre a polifenoli e acidi cinnamici. Questi composti si sono dimostrati 30 volte più potenti della vitamina C e della vitamina E nel contrastare i danni al DNA indotti da specie reattive dell’ossigeno (ROS) e dell’azoto (RNS) e nella prevenzione dei processi di perossidazione lipidica. Le proantocianidine oligomeriche bloccano l’intero processo a due livelli: impedendo la formazione di composti contenenti ossigeno attivo e limitando direttamente l’attività enzimatica. In soggetti affetti da malattia di Alzheimer é stata dimostrata un’azione di contrasto all’attività proapoptotica indotta da placche senili contenenti la proteina beta-amiloide.

Vite rossa

I polifenoli e gli antocianosidi della vite rossa, migliorano l'elasticità del tessuto connettivo, hanno azione antiemorragica, aumentano il tono venoso, riducono la permeabilità capillare prevenendo le microemorragie, particolarmente dannose a livello retinico. Inoltre gli antocianosidi influenzano positivamente la velocità di rigenerazione della porpora retinica.

Rutina

La rutina appartiene alla classe dei polifenoli ed é nota per le sue proprietà antiossidanti; più specificamente ne é stata dimostrata l’efficacia nell’attenuare il danno retinico in patologie come la degenerazione maculare età-dipendente e il glaucoma.

Acido alfa-lipoico

L’acido alfa-lipoico come tale (LA) e in forma idrogenata (DHLA) agisce da cofattore per numerosi enzimi che partecipano al processo di conversione del glucosio, degli acidi grassi e delle altre fonti energetiche in adenosin trifosfato (ATP) (piruvato deidrogenasi, alfa-chetoglutarato deidrogenasi). Tale processo, che avviene a livello mitocondriale, comprende quel complesso insieme di reazioni che è noto con il nome di “ciclo di Krebs”. La disponibilità di acido alfa-lipoico aumenta la percorribilità del ciclo di Krebs e conseguentemente anche l’efficienza dell’intero processo. E’ attivo come coenzima di un complesso multienzimatico che catalizza la decarbossilazione dei chetoacidi, mentre le indagini più recenti si sono soffermate sulle sue proprietà antiossidanti. Sia LA che DHLA, sono potenti "scavengers" dei radicali liberi e sono in grado di complessare ioni metallici. Essi, inoltre, sono responsabili della rigenerazione delle forme attive di altri antiossidanti cellulari, incluse le vitamine C ed E. L'acido alfa-lipoico viene rapidamente assorbito a livello intestinale, attraversa la barriera emato-encefalica ed emato-retinica e non presenta effetti collaterali di rilievo. E’ utilizzato nel trattamento di malattie metaboliche e degenerative (diabete, neuropatie, retinopatie), ha un’azione detossicante (metalli, funghi) e può essere utile nelle epatopatie.

Rame

Il rame assieme allo zinco è fondamentale per l’attività di uno dei più importanti enzimi antiossidanti, la superossidodismutasi (SOD) del citosol. In corso di patologie virali e di stati infiammatori cronici l’attività dell’enzima va incontro a significativa riduzione. Peraltro tali patologie sono spesso diagnosticate tardivamente e procedono cronicamente per anni senza che vi si ponga rimedio. L’apporto nutrizionale di rame (e di zinco) è, spesso al di sotto delle RDA per cui una moderata integrazione può garantirne la biodisponibilità e, di conseguenza, una normale funzionalità dei sistemi enzimatici antiossidanti.

Selenio

Il Selenio è un minerale essenziale. E’ normalmente presente nell’organismo sotto forma di aminoacidi come la selenomeionina e la selenocisteina. Il selenio rappresenta la parte prostetica del sistema enzimatico glutatione perossidasi/glutatione riduttasi, enzima chiave per le difese antiossidanti, determinante nella prevenzione del danno cellulare da stress ossidativo. Il selenio è anche essenziale per le normali funzioni del sistema immunitario e della tiroide.

Vitamina A

E’ una vitamina liposolubile particolarmente importante per la sua azione a livello del segmento esterno dei coni e dei bastoncelli della retina oltre che per il normale trofismo degli epiteli mucosecernenti. Ha un ruolo rilevante nell’attivazione dei meccanismi di difesa immunitari.

Vitamina C

Ha un notevole potere riducente e una spiccata attività antiossidante, particolarmente importante a livello plasmatico e del citosol. La sua attività biologica fondamentale è quella di trasportare idrogeno in varie fasi del metabolismo intermedio. Ha una spiccata attività antiemorragica e d’attivazione dell’immunità naturale.

Vitamina E

L’azione biologica della vitamina E è dovuta principalmente alle sue proprietà di antiossidante lipofilo di membrana: sequestrando i radicali perossilipidici previene la propagazione dell’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi (PUFA) contribuendo in modo determinante all’integrità delle membrane cellulari.

Zinco

Molti enzimi coinvolti nel metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici sono zinco-proteine, come l'aminoacil-RNA-sintetasi e la DNA ed RNA polimerasi. Anche l'enzima che trasforma l’angiotensina I° in angiotensina II° è un metallo-enzima di cui il catione zinco costituisce il gruppo prostetico. Lo zinco è un componente fondamentale della fosfatasi alcalina, della lattico-deidrogenasi e della superossidodismutasi, svolge un ruolo importante, insieme con il selenio e lo iodio, nel metabolismo degli ormoni tiroidei. Mantiene la configurazione di alcune proteine non enzimatiche, quali i fattori di trascrizione del DNA, l'insulina e la timulina, e quindi è importante per la maturazione delle cellule del sistema immunitario che derivano dal timo. Svolge anche un’attività antiossidante, prevenendo la perossidazione lipidica e contrastando l’azione radicalica. A livello retinico riduce lo stress ossidativo con incremento significativo nella sopravvivenza, funzionale e strutturale, dei fotorecettori.

Indicazioni: Utile quando è necessaria una marcata attività antiossidante, di protezione della membrana cellulare, nei disturbi e disfunzioni oculari, nelle malattie dell’occhio come retiniti, degenerazione maculare, cataratta e glaucoma.

Modalità d’uso: 2 compressa/die per 14 giorni poi una compressa/die. Può essere utile assumere contemporaneamente acidi grassi omega-3 (2-3 grammi/die di EPA+DHA), potassio (100-200 mg/die) e magnesio (100-300 mg/die).

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